L’intervista della settimana tratta da Movimento isolano (8/10 /2012)

Qual è la sua impressione sull’ultimo comunale?

“Un acriticamente a favore delle decisioni che il Sindaco impone. Sembra quasi che ogni consigliere  ci tenga ad apparire al Sindaco come il più affidabile. D’Altronde questi deve ancora fare i nomi per i vertici delle partecipate, vi è il concorso dei vigilini e tutti sono fuori alla porta di con la borsa della spesa”.

Le casse comunali sembrano quasi sull’orlo del dissesto. In proposito cosa ci dice?

, dopo aver dissestato il Comune di Casamicciola terme e le sue partecipate, in pochissimo tempo ha dissestato anche il Comune di Ischia. Il ricorso alla anticipazione di cassa è quadruplicato negli ultimi due anni, l’enorme ritardo nei pagamenti ai fornitori ed alle persone che prestano assistenza agli anziani sono i primi evidenti segnali del dissesto. Ed ancora non si è affrontato il disastro da lui realizzato in uno al suo sodale nel Cisi e nell’Evi che darà il colpo finale alle finanze del Comune. In questa situazione non serve dissanguare i cittadini con le enormi tasse imposte. Queste provocheranno solo ulteriore impoverimento del e non salveranno il Comune di Ischia dal dissesto. Non è il caso di fare qualche riflessione, affrontare oggi la difficile situazione e valutare se conviene distruggere l’economia del o se invece conviene prendere atto della situazione, non nasconderla e dichiarare il dissesto?”.

Dai dati del bilancio emerge che nell’anno 2011 il Comune aveva previsto di ricevere per trasferimenti da altri enti oltre 4 di euro esattamente 4.664.038,08 euro. Nel 2012 prevede di riceverne 5.667.556,81 euro.  Eppure, nonostante l’aumento dei trasferimenti, il sindaco e i suoi piagnucolano di avere meno soldi. Come si può mentire in questo modo?

“Innanzitutto i dati esposti nel bilancio sono del tutto fasulli e rispondono alla sola esigenza di evitare che il comune venga dichiarato strutturalmente deficitario. Quindi, qualsiasi analisi su dati fasulli e non veritieri non è attendibile. Sicuramente lo ha ridotto i trasferimenti. Ma cosa si aspettava Giosi Ferrandino che in un momento difficilissimo il doveva continuare a dare soldi alle regioni ed ai comuni per finanziare i loro sperperi? La riduzione dei trasferimenti dello avrebbe dovuto comportare innanzitutto una riduzione delle spese e degli sprechi. Ebbene Giosi Ferrandino non si è ridotto di nemmeno un euro il suo lauto compenso ed ha mantenuto inalterati i compensi degli assessori, dei vari presidenti delle partecipate, dei dirigenti, dei componenti alle varie e così via. Il Sindaco Ferrandino  sa solo chiedere sacrifici ai suoi cittadini ma non è disposto a rinunciare a nessun privilegio della casta”.

Secondo lei, perché non le vengono consegnate le transazioni del comune di Ischia? C’è qualcosa da nascondere?

“Il Comune di Ischia in tutti i suoi aspetti è un porto delle nebbie e si fa di tutto per nascondere gli ai consiglieri. Sono costretto tutti i giorni a sollecitare e riesco ad averli solo in modo parziale. Ho chiesto di avere copia delle transazioni perché le dicerie che girano sull’argomento sono gravissime. Non parliamo delle interrogazioni per le quali sistematicamente non ricevo risposte”.