Comunicato – Salvatore Tazza scrive: “Gentile Vetrella,

Il n.2 del porto d’ è oggetto di riparazioni che dovrebbero riportarlo alla piena funzionalità prima della stagione estiva; il principale è transennato in numerose aree, e dette aree si stanno allargando progressivamente, in particolare quella riservata all’aliscafo Caremar, cd. lato A del .

L’Aldebaran non può ormeggiare in condizioni di sicurezza, deve tenersi sulla testata nord, metà del natante è fuori della .

Ci viene riferito su tgischia.it che è in corso una revisione del progetto per danni  alle strutture destinate ad ospitare le nuove biglietterie superiori a quelli previsti (riferito al pontile n.2); detti provvedimenti richiedono ulteriori tempi di stipula e potrebbero impedire di ultimare le entro la stagione estiva.

Ritenendo necessario e doveroso tutelare i cittadini da rovinose cadute, come i marittimi delle compagnie operanti che devono effettuare manovre di estrema precisione sugli angoli rimasti disponibili, dovendo tener conto dei rischi legati ai mezzi ormeggiati male lungo il pontile in condizioni meteo avverse

CHIEDIAMO

1) che l’aliscafo Aldebaran sia fatto ormeggiare per le operazioni al Redentore, per esperienza collaudata, individuando un posto d’ormeggio notturno diverso dal lato A del pontile n.1;

2) che sia sollecitato il proseguimento delle opere in corso per la temporanea fruibilità del pontile n.2;

3) la stipula di un programma che limiti i danni al pontile principale, mediante ricorso alle presenti nel bacino ischitano, facendo ormeggiare sulla struttura i soli con ormeggio laterale, tipo Giove Jet.

La saluto cordialmente!”.

Salvatore