web. opposizione 2013    3Intervista tratta da del  18 marzo

Giosuè Mazzella ha dichiarato al quotidiano locale: “Nel fantomatico gruppo dei 6 non si è mai parlato di mandare tutti a casa!”. Eppure risulta che, per sfiduciare Giosi Ferrandino proprio come confessano in anonimato alcuni dissidenti , anche lei sia stato contattato per andare a depositare le firme del notaio. Dunque, come stanno le cose?

“Io non so quello che si sono detti nel gruppo dei sei. So solo che sono stato contattato da componenti di rilievo del gruppo che hanno chiesto la mia disponibilità per la firma delle dimissioni affermando la disponibilità anche di Giosuè . Successivamente mi è stato riferito che questi aveva chiesto tempo fino a martedì 5 marzo per rifletterci. Io dissi subito al mio interlocutore che quando uno chiede di riflettere vuol dire che si è aperto il mercato delle vacche, nel quale Giosi Ferrandino al pari di Berlusconi è un maestro. Comunque, io ritengo che per Giosuè Mazzella questa vicenda significa la sua morte politica. Da non conta niente e Giosi, se non sta buono buono, lo revoca immediatamente. Da comunale aveva un valore politico altissimo, da assessore il suo valore politico è pari a zero”.

 

La di indagine su procede a rilento. Cosa sta succedendo?

“Come al solito, vi è una attività ostruzionistica e dilatoria dei comunali. Pensa che i documenti li devono dare coloro che sono stati ritenuti dalla responsabili delle fatture per operazioni inesistenti per oltre 800 mila euro. Ritieni che costoro non faranno di tutto per non farmi avere i documenti o comunque per rallentare le operazioni della commissione. Ricordati che Giosi Ferrandino volle inserire che la Commissione si doveva occupare degli ultimi dieci anni pensando in tal modo di boicottarne il lavoro. Il disegno però verrà vanificato ed i colpevoli saranno indicati e nei loro confronti si dovrà procedere per il recupero dei danni provocati al di , che sono milioni e milioni di euro. Se i responsabili pagheranno, il di Ischia non avrà la necessità di aumentare continuamente le tasse ed anzi le potrà ridurre sensibilmente”.

Dopo la politica dei dissidenti, secondo lei, cosa avverrà nei prossimi consigli comunali?

“Non lo so! I sei dissidenti non mi sembrano cuor di leoni, ma penso che non hanno altra strada se non quella di posizionarsi alla opposizione del sistema amministrativo di Giosi Ferrandino. Non hanno altre alternative: ormai per Giosi sono persone inaffidabili e quindi devono essere eliminate. Per questi non vi è alternativa e più aspettano di dichiarare la loro posizione più diventano deboli e vittime del Sindaco”.