-Giovanni Tufano del scrive: “Continuo a leggere che per lo smottamento a Campagnano,il agirà in danno.
Bene anche noi cittadini agiremo in danno nei confronti del .
Non è giusto che il popolo paghi per l’incapacità amministrativa di chi oggi vuol fare lo scaricabarile;
Non è giusto che il popolo paghi gli errori che in questo momento si stanno commettendo nell’esecuzione dei ;
Non è giusto che si continui a mettere a rischio l’incolumità delle persone per la vostra superficialità;
Non è giusto che voi non controlliate il territorio di cui siete stati resi responsabili dai cittadini, perché per questo motivo avete avuto il loro mandato a governare;
Ripeto, caro , dov’era il responsabile tecnico del comune di Ischia,quando le ditte private hanno eseguiti i lavori nella zona,come mai, non ha effettuato sopralluogo a conclusione dei lavori per verificarne se le opere erano state realizzate a perfetta regola d’arte,nel rispetto delle norme di ?, più facile non prendersi responsabilità e sfruttare la regola dello scaricabarile quando sarebbe sorto qualche problema, come sta accadendo in tutte le opere pubbliche realizzate da voi sul territorio.
Continuate i lavori senza aver apposto un divieto con indicazione della tara consentita per l’attraversamento del ponte di legno.
Continuate con la vostra superficialità a far lievitare la spesa dei lavori,dopo la non corretta realizzazione delle rampe del ponte,e la rottura di un cavo dell’Enel,cercate di non aggiungere altre spese alla collettività per la vostra incapacità nel gestire i lavori.
Evitate di fare , caro assessore Paolo , perché Campagnano è stata dimenticata da quest’amministrazione,ti proverò quello che sto scrivendo con i fatti e non con le favole,come fate voi”.