Libere considerazioni – ISCHIA – I conti non tornano. La Collaudo ha infatti riscontrato che il Comune di Ischia, nonostante in presenza delle  dette anomalìe accertate (carenze strutturali e qualitative dell’opera),  ha provveduto a liquidare alle imprese appaltatrici l’intero importo dell’appalto  prima dell’emissione del Certificato di Collaudo Amministrativo , in aperta violazione sia del contratto di appalto e sia della convenzione stipulata con la , laddove è sancito invece che la liquidazione della rata di saldo deve avvenire  solo dopo il Collaudo dell’opera. A conferma di tutto ciò vi è una nota della a firma del Ing. Cicalese, che comunicava al Sindaco (Giosi Ferrandino) che un eventuale esito negativo del Collaudo Amministrativo avrebbe potuto comportare la revoca del con la restituzione dell’intero importo pari a £. 25.000.000.000 .  Inoltre,  la Commissione Collaudo ha accertato che, nonostante il parere reso dall’avv. De Giorgio ( nominato dal Comune di Ischia proprio per la problematica di dette anomalìe) acquisito al protocollo n. 3608 del 2002 con il quale  si evidenziavano sia la responsabilità dei tecnici incaricati nell’ambito dei di palificata e sia soprattutto che vi era una differenza di importo contabilizzato e quello effettivo pari a circa £.  1.500.000.000 (come riportato nella  sentenza del ) , il Comune di Ischia , non curandosi di quanto ampiamente in ,  ha invece approvato la RISOLUZIONE CONTRATTUALE con l’impresa COMAPRE ( appalto originario) liquidandole l’intero importo contrattuale, comprensivo, peraltro, anche della detta somma di  £. 1.500.000.000 (contestata dal Tribunale di Napoli), mentre  all’impresa MAFRA (appalto di completamento)  è stato liquidato non solo  l’intero importo contrattuale, nonostante le manchevolezze riscontrate dalla Commissione ( impianti non funzionanti e  privi di collaudo, lavori non a regola d’arte ecc. ecc.),  ma addirittura  un ulteriore importo di circa €. 148.000.000, per lavori, che non risultano mai eseguiti e per i quali  la Commissione Collaudo ha chiesto, invano, al Comune di Ischia di avviare la procedura di recupero .

In conclusione, oggi l’immobile del Polifunzionale , nonostante un collaudo negativo della Commissione, risulta essere stato ceduto alla di Napoli, viene utilizzato ( nonostante l’ della Commissione al non utilizzo) dagli alunni del liceo, dagli amici del teatro, ecc. ecc. Ma sulla base di quale documentazione ? C’e’ da chiedersi: E’ stato rilasciato un certificato di agibilità dell’opera? E da chi è stato sottoscritto? Mistero dei Sigg. Ferrandino. Allora non c’è che sperare che Iddio ci protegga.

POLIFUNZIONALE. COLLAUDO NEGATO PER QUESTIONI DI SICUREZZA. UN’OPERA COSTATA UN OCCHIO DELLA FRONTE AI CONTRIBUENTI. ENZO FERRANDINO E LE MINORANZE INVECE DI OCCUPARSI DEI PROBLEMI SERI, PENSANO SOLO ALLE POLTRONE