“Siamo stanchi di rincorrere la regione nelle sue stolte ed irresponsabili scelte: la proposta per la pendolarità scolastica Ischia-Procida, che è stata bocciata dagli utenti, è una scelleratezza! Essa è perdente da due punti di vista:  A) perchè costringerebbe il passeggero che vuole raggiungere Pozzuoli a sostare nel porto di Procida per ben 20 minuti (dalle 07.45 alle 08.15), con ben 1 ora di durata dell’intero tragitto ; B) perché annulla la corsa storica  Ischia – Napoli (quella delle 06.50 )  quando nello stesso porto sosta con equipaggio a bordo per tutta la nottata, in attesa della partenza delle 8.50, l’unità  veloce Isola di Procida.  In più è assurdo voler ritoccare alcune corse senza un quadro preciso dell’insieme, che stranamente continua ad essere  di difficile varo. Il voler continuare ad agire, da parte della Regione Campania, nell’assenza di un confronto democratico è una scelta perdente: è questo che dovrebbero capire l’Ass.Vetrella ed il Pres. Caldoro ed a loro due diciamo ancora una volta che urgono confronti programmatici ( rispolverando gli organismi che sono nella legge 3/2002 ) per definire il ruolo della Caremar e quali linee essa dovrà garantire fin da subito agli isolani in termini di servizi e tariffari, al di là delle logiche di mercato che pure vanno perseguite per il resto delle corse. Abbiamo bisogno di definire anche qual è il piano di emergenza dei collegamenti marittimi del golfo di Napoli!

 

Approfitto dell’occasione per ricordare all’istituzione regionale  che la corsa notturna che oggi ci viene negata  non è un’opzione opinabile o realizzabile in funzione degli interessi degli armatori privati: essa è una recente riconquista a cui non possiamo e non vogliamo rinunciare.

 

Nicola Lamonica

Comunicato stampa del 30 marzo 2011