Monte Vezzi, Lei ha profuso notevoli sforzi per tentare di risolvere il problema degli sfollati e il Comune ha sempre cercato di fare la sua parte. Qualcuno vorrebbe la bacchetta magica per risolvere l’intricata vicenda non considerando, forse anche faziosamente, che in Italia la burocrazia è lentissima. Cosa può dirci in proposito? Come stanno le cose?

“Lei ha seguito attentamente la problematica Monte Vezzi che è stata affrontata a più riprese dal Consiglio Comunale di Ischia con deliberati unanimi, come in particolare l’ultimo del Dicembre u.s. al quale ha partecipato l’allora Commissario di Governo delegato per la materia il dott. de Biase, il quale ha sottolineato di persona la singolare protervia del sottoscritto nel sollecitare ed ottenere soluzioni concrete che assicurassero i fondi e l’approvazione dei progetti necessari a garantire la messa in sicurezza e la delocalizzazione degli appartamenti alle famiglie la cui abitazione è tutt’oggi oggetto di sgombero permanente. Non è vero che finora nulla è stato fatto, infatti, abbiamo ottenuto l’emissione dell’Ordinanza Commissariale a firma appunto del Dott. De Biase che assicura l’approvazione e la copertura finanziaria dei primi due progetti interessanti via Arenella e Via Tirabella, vincola i fondi necessari alla realizzazione degli stessi e degli appartamenti agli sfollati, ed approva la localizzazione dei detti appartamenti sulla base del progetto preliminare redatto proprio dalla struttura Commissariale. La novità è stata, come io stesso mi aspettavo (e per questo ho insistito che prima della fine di Dicembre De Biase emettesse – come poi  ha fatto- un provvedimento in cui consacrasse gli impegni presi ) la mancata proroga del Commissariato in scadenza a fine anno e il passaggio delle competenze dal Commissariato all’assessorato Regionale di competenza del dott. Cosenza, il quale ha istituito una commissione presieduta dal dott. Giulivo, per effettuare il trapasso dei progetti innanzi richiamati al proprio assessorato. Detto iter in questi giorni si è concluso ed è stato assicurato il rispetto in toto del lavoro effettuato dal Commissario De Biase. Quindi, lo stop di  questi ultimi mesi non è stato dovuto a nostre inerzie ma alla mancata proroga da parte del Governo del Commissariato e alle conseguenti pastoie burocratiche legate a detta vicenda. Devo però sottolineare che Il sottoscritto ha fatto in modo che questo tempo non passasse invano, perché se da un lato ci eravamo già  assicurati che gli impegni finanziari ed approvativi venissero consacrati in atti formali, dall’altro ho disposto che nelle more degli iter burocratici innanzi citati, l’amministrazione comunale si surrogasse all’ex commissariato nella redazione del progetto definitivo degli appartamenti e la struttura comunale lavorasse alla redazione del detto progetto che a breve porteremo in approvazione in Consiglio Comunale per la variante urbanistica, seguendo l’iter tracciato dal consulente prof. Sebastiano Conte. V’è anche da dire che dopo l’ultimo Consiglio Comunale, sono stati effettuati dal Commissariato i rimborsi, sospesi fino ad allora per mancanza di fondi, delle somme arretrate ed ancora dovute dal Commissariato a titolo di contributo di autonoma sistemazione alle famiglie aventi diritto così come il pagamento di ulteriori spese, non dimenticando che il Comune si è fatto carico di notevoli anticipazioni per consentire ad alcune famiglie di vivere nei Containers”.

 

Trasporti marittimi: continuano le tarantelle, con i privati sempre pronti a minacciare aumenti. Alcuni di loro sembrano non considerare che i turisti scappano proprio per il caro trasporti e per un servizio che spesso è oggetto di critiche. Mi scusi la franchezza, ma si ha l’impressione che in questa circostanza nemmeno l’assessore delegato ai trasporti del comune di Ischia abbia brillato. Vuol darci cortesemente la sua opinione?

“E’ vero. Parlando con alcuni Consiglieri regionali e Parlamentari in vacanza nel periodo pasquale ad Ischia delle problematiche che affliggono il nostro territorio tutti convenivamo che la soluzione della questione trasporti marittimi assume oggi più che mai un ruolo centrale per lo sviluppo turistico dell’intera Isola ed occorrono scelte forti. Quanto al riferimento all’assessore che lei ha fatto, mi dispiace non poterle rispondere perché non soglio fare apprezzamenti pubblici (preferendo rappresentare ad occorrenza all’interno ed in “camera caritatis” le mie personali vedute) sull’operato di colleghi con i quali ho condiviso e condivido un progetto amministrativo: si tratta di mio personale modo di essere che non cambio neppure laddove gli stessi invece non usassero comportarsi allo stesso modo del mio”.

Lei è stato spesso bersagliato (anche mediaticamente) dall’invidia di qualche politico al tramonto, che, evidentemente, la temeva e la teme tuttora. Come si pone in merito a queste situazioni?

“Vado per la mia strada, che è quella di contribuire al bene comune con chi ha gli stessi obiettivi dei miei dovunque si trovi politicamente parlando, sapendo che i cittadini conoscono bene chi è in buona fede e chi no”.

 

Nel Pdl non c’è pace. La questione del candidato sindaco spacca il gruppo. Cosa pensa delle lotte intestine del centrodestra?

“I problemi li hanno, chi più chi meno, tutti , io penso a risolvere quelli della cittadinanza ed i miei, augurando alla PDL  di Ischia di risolvere i suoi”.