Giovanni Tufano, Attivista Meetup Movimento Isolaverde scrive:  “Quando il politico ricambia il favore elettorale accontentando un suo elettore a scapito di una intera collettività. Questo accade nel comune di , per la seconda volta nel giro di pochi mesi in località Campagnano. Le foto di questo post evidenziano lo stato di pericolo della pavimentazione stradale di Campagnano,le strade interessate sono via Campagnano, Via Traversa Campagnano e Via Ca’ Mormile, tre strade a servizio di migliaia di persone . Più volte ho segnalato lo stato di pericolo del manto stradale delle strade a servizio di Campagnano ma non c’è stata nessuna risposta,chissà perché? si aspetta che qualcuno si faccia male seriamente ed inneschi un contenzioso con il comune che pagheremo noi cittadini. Purtroppo c’è bisogno del ferito grave o il morto per fare una semplice della sede stradale. Venerdì scorso 7.6.2019 l’ d’ avrà fatto cassa,ed è successo una cosa che solo nel comune di poteva accadere, è stato posato dell’asfalto su un tratto di terreno,avete capito bene terreno e non strada a confine con la Cooperativa Speranza Proletaria probabilmente il tutto per accontentare un elettore di quest’amministrazione. E bene ricordare che Campagnano è stata fondamentale nelle comunali di due anni fa. Nelle foto si evince lo stato dei luoghi del terreno prima e dopo. Il fatto molto grave è che il terreno in oggetto dove è stato realizzato il tappetino di asfalto ricade all’interno di un data in concessione alla Coop. ARGO. In questo tratto di terreno,esiste un contenzioso fra la Coop. Argo ed il comune di . Il comune di con i lavori eseguiti ,ha alterato lo stato dei luoghi oggetto di causa. Causa che in primo grado ha visto soccombere il comune di nei confronti della Coop. Argo con del Sezione distaccata di Ischia. Il giudice con la n.5835/2017, ha condannato il comune di Ischia a risarcire la Coop. Argo per i lavori abusivi realizzati su tale area, con un indennizzo pari a € 290.366,00 oltre interessi legali, più le le spese legali pari a € 21.687,00. Da mortale cittadino mi chiedo, come mai,segnali un pericolo nell’interesse della collettività, al comune di Ischia e chiedi di intervenire per eliminare i pericoli esistenti sulle strade a servizio della zona di Campagnano e l’amministrazione se ne frega. La risposta ai vari miei solleciti è stata non ci sono i soldi per poter eseguire la normale manutenzione con dei semplici rappezzi del manto stradale. Poi all’improvviso qualcuno sul comune si sveglia sollecitato dall’amico elettore e il comune provvede a pavimentare un terreno,non adibito a strada, dove lo stesso è stato condannato ad un esoso risarcimento. Questo cittadino avrà una grossa influenza su questa amministrazione ed un amico molto, ma molto in alto al comando al comune. Chiederò al Signor Sindaco del comune di Ischia: a) come mai si trovano i per asfaltare un terreno non adibito a strada e non si mette in il manto stradale delle strade a sevizio di Campagnano piene di buche e con tratti della sede stradale sconnessi; b) come mai non si fa nulla per eliminare lo scarico delle fogne a cielo aperto,realizzato dallo stesso comune di Ischia a pochi metri dal tratto di terreno che è stato asfaltato venerdi; L’estate è arrivata ed è impossibile vivere nella zona con le finestre chiuse a causa della puzza e delle zanzare che proliferano. Noi ,cittadini di Campagnano vorremo essere trattati come tutti gli altri cittadini del comune e non come cittadini di serie b ,le tasse le paghiamo allo stesso modo dei cittadini del centro, ma i servizi sono carenti questa è la differenza. Girerò questa domanda anche al responsabile della manutenzione del comune di Ischia e vi farò sapere la risposta, spero che prenda provvedimenti e mi risponda abbiamo eliminato lo stato di pericolo. Come mi ha risposto ieri quando gli ho chiesto in via informale ,cosa avete fatto a Campagnano, avete messo dell’asfalto su un terreno oggetto di causa,la risposta è stata, abbiamo eliminato uno stato di pericolo,ora mi aspetto che anche per le strade della zona vi sia la stessa risposta. Viva il a scapito della salute ed incolumità del popolo”.