Nicola Lamonica risponde: “Caro avv. Botta, penso che la Sua interpretazione circa l’impossibilità da parte degli studenti pendolari che rientrano da Procida di utilizzare il loro titolo di viaggio – solo perchè il vettore non ritorna al porto di partenza – è arbitraria e cozza con la volontà che caratterizza la 183/ 2011. Se fosse come Lei dice la detta delibera di GR non avrebbe senso e tutto rimarrebbe immutato dal momento che la rotta forio-napoli non coincide con la rotta-Casamicciola Napoli e neanche con la rotta-Ischia Napoli; e naturalmente questo vale anche per le corse di ritorno. La prego, pertanto, anche al fine di non dover scomodare il Presidente Caldoro, nella qualità di primo firmatario dell’atto deliberativo in questione, di voler riconsiderare la Sua posizione e dare agli studenti quanto loro spetta dando le opportune disposizioni alle società che operano nel Golfo di Napoli. Cordiali saluti Nicola Lamonica 338 69028282

L’avv. Botta aveva scritto

In riferimento alla Vs segnalazione, si fa presente che con deliberazione n. 183 del 29 aprile 2011 (pubblicata sul BURC n. 28 del 3 maggio 2011) ad oggetto “Rimodulazione Piano Tariffario collegamenti marittimi” la Giunta regionale ha, tra l’altro, approvato quale nuovo titolo di viaggio l’abbonamento annuale per residenti e pendolari da utilizzarsi, indifferentemente su qualsiasi vettore operante sulla rotta, con unità navale della medesima tipologia.

 

Pertanto, ad oggi un abbonamento emesso per la tratta PROCIDA – ISCHIA PORTO non dà diritto a viaggiare sulla tratta PROCIDA – CASAMICCIOLA.

 

Attualmente è in corso una fase di monitoraggio e di approfondimento della politica tariffaria entrata in vigore con la suddetta deliberazione, con l’obiettivo di individuare le criticità e garantire una migliore soddisfazione delle esigenze dei territori.

Nel corso di tale fase, sarà cura di quest’Ufficio valutare con attenzione le problematiche e le osservazioni espresse dagli utenti e da codesta Associazione.

 

Cordiali saluti

avv. Gaetano Botta