Ischia – La delibera attacca i poteri forti e questi si scatenano? Anche oggi si sono verificati pesanti attacchi contro la delibera del consiglio sui trasporti marittimi. Questa volta, si è scatenato il blogger Gaetano, socio in affari di Antonio Pinto. Entrambi comproprietari della concessionaria della pubblicità del quotidiano locale. Il blogger ha sferrato un pesante attacco dal sapore quasi diffamatorio verso tutto il civico consesso. Udite, udite! Secondo le sue insinuazioni, maggioranza e opposizione starebbero difendendo gli interessi del padre del presidente del consiglio comunale di Ischia. Una mega frottola, per continuare a difendere interessi indifendibili del proprio socio (che è amministratore-procuratore della ditta di carburanti comproprietaria di una nota compagnia di navigazione del golfo di Napoli) e di non meglio precisati individui? Questi ultimi forse, dietro le quinte, sognano il monopolio assoluto dei privati. Ma, oltre al presunto conflitto di interessi dell’assessore, c’è pure quello di un giornalista che difende il proprio socio in affari? Tutto ciò non sembra affatto etico. Sono negativi i commenti che piovono su facebook contro l’iniziativa propagandata dal blogger che si scaglia contro la delibera. Politici come Bernardo e Telese, storcono il naso e prendono nettamente le distanze. (prosegui lettura)

Carmine Bernardo scrive su fb:  “Leggerò il giornale, ma a prima vista mi sembra un titolo molto ingeneroso. Caro Gaetano, non pensi in questo modo di fare gli interessi delle compagnie di navigazione che stanno vessando gli isolani e che hanno un grandissimo interesse ad acquisire La Caremar per realizzare il loro monopolio. Certo la delibera del consiglio comunale colpisce proprio questi interessi e tu che sei di anima popolare dovresti essere il primo a difenderla. Io comunque che ho proposto la delibera perseguo l’obiettivo d i realizzare nel golfo di Napoli una effettiva concorrenza”.

Luigi Telese scrive su fb: “Solo ad Ischia riusciamo a creare un problema nel problema, nel problema… Infatti PRIMO PROBLEMA: il Piano Orari è uno schifo, come è uno schifo il bando, come è un SCHIFO l’ aumento operato unilateralmente dalla compagnia di navigazione privata; SECONDO PROBLEMA…: è una schifezza il consenso dato al Piano Orari Regionale sia da Pinto che da Giosi Ferrandino (che non poteva non sapoere quello che faceva Pinto, che lui aveva delegato, che lui aveva inviato al Tavolo); TERZO PROBLEMA: è una schifezza che Pinto dica di non aver dato l’ assenso al Piano Orari (quando è documentato che l’ ha dato); QUARTO PROBLEMA: è una vera schifezza che Giosi Ferrandino voti contro il Piano orari quando il SUO assessore (da lui nominato ed a tanto delegato) ha fatto esattamente il contrario … A VOI GIUDIUCARE chi ci amministra”.

In generale, non riferendomi a nessuno in particolare, voglio dire a tutti i difensori dell’indifendibile: “Non rendetevi ridicoli!!!”.

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