Per opportuna conoscenza trasmetto la mail inviatami dall’Avv. Botta dirigente regionale responsabile del settore trasporti. La manifestata considerazione mi sembra già un buon passo sulla via della necessaria concertazione territoriale. Vedremo…

Paolo Casale Comitato genitori studenti ischitani frequentanti le scuole superiori di Procida
il testo della risposta dell’avv. Gaetano Botta, Coordinatore dell’AGC Trasporti della Regione Campania

“Gentile Signor Casale,

La informiamo che è in corso una fase di monitoraggio per individuare le criticità del quadro accosti, anche in relazione ad una migliore soddisfazione delle esigenze dei territori. Nel corso di tale fase, sarà cura di quest’Ufficio valutare con attenzione le problematiche e le osservazioni espresse dal Comitato da Lei rappresentato”.

Cordiali saluti avv. Gaetano Botta

 Di seguito il testo della lettera del comitato dei genitori

In merito alla questione trasporti marittimi contenuta nella recente intervista del Sindaco di Ischia trasmessa da “TELEISCHIA” questo Comitato ritiene di dover esternare le seguenti osservazioni:

1- dopo circa una settimana dall’avaria dell’Achernar, il primo cittadino ha preso contatti con l’assessorato ai trasporti non per avere precise indicazioni sulle previsioni di riattivazione del mezzo nè tantomeno sulla pronta ed indispensabile sostituzione motivata dalla mancanza per gli isolani di ben 7 corse gionaliere bensì per perorare la modifica di alcuni orari del nuovo piano in vigore dall’1/10/2001 tra cui alcune corse effettuate dal mezzo ora in avaria;

2- dopo qualche settimana il Sindaco, senza preoccuparsi minimamente dell’inspiegabile silenzio da parte della Regione sullo stato dell’avaria, ha proseguito imperterrito a richiedere variazioni del piano orari ed in particolare il ritorno alle “corse storiche” tra cui quella delle ore 6.50 effettuata peraltro dal mezzo ora in avaria “sine die”: a questo punto viene spontaneo pensare che se la Regione decidesse la definitiva eliminazione delle 7 corse in considerazione della mancanza di alcuna rimostranza da parte della cittadinanza (eccezion fatta per il Comitato genitori) la circostanza passerebbe nella totale indifferenza;

3- peraltro il richiesto ritorno alle “corse storiche” riproporrebbe una situazione paradossale con 2 corse veloci “dirette” per Napoli a distanza di pochi minuti e due corse con navi sempre a poca distanza oraria, facendo riemergere per queste ultime le problematiche di intasamento e confusione sulla banchina;

4- la proposta formulata sempre dal primo cittadino di far sostituire la corsa delle 7.30 effettuata dal mezzo veloce Caremar con una nave allo stesso orario non tiene conto, come più volte fatto presente dal Comitato, dell’orario di arrivo a Procida tra le 8,00 e le 8,05 con la conseguenza che i numerosi studenti (mediamente 80/85 in partenza da Ischia porto) arrivano nei vari plessi con oltre 15 minuti di ritardo rispetto all’orario di inizio lezioni (ore 8,00) causando purtroppo la perdita della prima ora di lezione con l’attesa di ingresso solo  dalla seconda ora…;

5- inoltre il Sindaco non ha assolutamente tenuto conto della questione “abbonamento” unico strumento per contenere i costi del trasporto marittimo a carico di tante famiglie stante l’utilizzo di mezzi e vettori diversi…

6- infine il primo cittadino ha contezza che nel periodo 1/10/2011-21/10/2011 la corsa delle 7.30 ha imbarcato oltre 900 passeggeri in più rispetto a quella delle 6.50 effettuata nello stesso periodo del 2010?

 

TUTTO CIO’ A VANTAGGIO DI CHI?

 

IL SINDACO DOVREBBE PROFONDERE IL SUO IMPEGNO NELL’INTERESSE PRECIPUO DELLA COLLETTIVITA’ E NON SOLO DI

POCHI “ELETTI”

 

P.S. il rappresentante dei cittadini è a conoscenza che il mezzo veloce Caremar in partenza alle ore 18.15 da Molo Beverello arriva a Ischia alle ore 19.20 e subito riparte “vuoto” per Procida? Non sarebbe il caso di chiedere la sosta notturna ad Ischia per effettuare poi in prima mattinata (ore 6.50) la partenza per Procida-Napoli?

 

Comitato genitori studenti ischitani frequentanti le scuole superiori di Procida